Zuccarello: capitale di un Marchesato (SV)

Zuccarello

Situata nell’entroterra savonese, a pochi chilometri dal mare, Zuccarello è uno dei borghi più belli d’Italia e rivendica il proprio ruolo di capitale dell’antico Marchesato dei Del Carretto.

Ci attende con far cortese davanti alla porta di accesso di Zuccarello: è Ilaria, figlia del Marchese Carlo I del Carretto, resa immortale dal sarcofago funerario scolpito da Jacopo della Quercia all’inizio del XV secolo.
Dal 2007 una statua bronzea dell’artista Flavio Furlani la ritrae viva, così come viene ricordata: una fanciulla giovane e bella, amata da tutti.
Ilaria nacque nel 1379, nella rocca che da secoli domina e protegge il borgo dall’alto e visse a Zuccarello quasi tutta la sua vita. Chissà cosa potrebbe raccontarci se ci facesse da guida tra i carrugi al di là della porta d’accesso alle sue spalle, sovrastata da una torre di guardia con chiaro intendo difensivo.
ZuccarelloZuccarello si presenta come un borgo piccolo e ben curato. È attraversato da un capo dall’altro da un’unica via, selciata, sulla quale si affacciano, su entrambi i lati, portici con archi a forme irregolari e restaurati di fresco.
Alcuni pilastri sono intonacati, altri hanno la pietra a vista; il verde delle piante che li adornano aggiunge colore ad una tavolozza già ricca. Sopra il marcapiano giallo, alcune facciate mostrano delicati colori pastello; gli scuri sono verniciati di un bel verde brillante e da alcune aste sventolano le bandiere del Marchesato dei Del Carretto.
Sembrerebbe una bizzarria ma nel 2016 Zuccarello ha rivendicato l’indipendenza dallo stato italiano per sé e per tutto il Marchesato, un territorio vasto che copriva buona parte delle valli Neva, Pennavaira, Arroscia ed alta Val Varatella, comprendendo centri come Castelvecchio di Rocca Barbena, Erli, Colletta, Nasino, Balestrino e Carpe. Ha chiesto “Il ripristino di quanto usurpato nel XVI secolo e il riconoscimento di Comune Libero di quel territorio che è stato impropriamente e indebitamente privato della propria storica autonomia”. Argomentando che non è ben chiaro il modo in cui il Marchesato passò sotto il giogo sabaudo, si contesta la legittimità dell’atto; quel passaggio costò la fine di una duratura e proficua libertà: Zuccarello batteva moneta propria ed aveva proprie leggi, un proprio tribunale ed un proprio ospitale; il passaggio sotto i Savoia la impoverì e le costò gli orrori della guerra del sale. Successivamente fu riscattata dalla Repubblica di Genova per 200.000 fiorini, venduta come una schiava.
Era la prima metà del XVI secolo quando ufficialmente il Marchesato aveva fine.
Passeggiando lungo la via centrale, apprezziamo gli scorci suggestivi offerti dagli stretti carrugi tipicamente liguri e dalle lunghe fughe di archi ed archetti e scalette in pietra o mattoni che creano questo piccolo labirinto, abitato da un feroce minotauro in gabbia.
ZuccarelloOltre la cinquecentesca “Porta del Mulino”, un ponte medievale di pietra a schiena d’asino, perfettamente conservato, permette di attraversare le acque cristalline del torrente Neva e trovare nuovi punti di osservazione: da qui le pareti delle case si presentano come un fronte compatto, un’estensione delle fortificazioni del borgo ed il ponte è talmente fotogenico da essere stato scelto come copertina del Time negli anni sessanta.
Tornando verso il centro è facile trovare la chiesa di San Bartolomeo, con la facciata completamente addossata al campanile tufaceo, abbellito da eleganti bifore e trifore.
Più in là, sotto i portici, in quella che era l’Osteria Tre Diavoli, il generale francese Andrea Massena pianificò l’imminente battaglia di Loano e preparò il discorso col quale il giorno successivo avrebbe incoraggiato le sue truppe a combattere e vincere contro gli schieramenti Austriaci e Sabaudi.
Poco oltre si scorge la fine del borgo, segnata da una porta monumentale, al di là della quale c’è un terrazzamento panoramico, ottimo per godere dell’atmosfera rilassata, al suono gorgogliante del Neva.
Tornando indietro incontriamo nuovi carrugi e la Piazzetta dell’Oratorio, un po’ sopraelevata, che è stata un cimitero fino all’editto di Saint Cloud.
Alcuni segnavia indicano nuovi sentieri ed altrettante passeggiate tra le verdi alture che incorniciano Zuccarello. Scegliamo il “Sentiero di Ilaria”, una comoda ed antica mulattiera, i cui ciottoli sono disposti ad arte per evitare ristagni d’acqua; sale curvando, mentre i tetti rossi del borgo si allontanano lentamente ed il campanile di San Bartolomeo diventa un suggestivo punto di riferimento.
ZuccarelloLasciandoci Zuccarello alle spalle, andiamo a scoprire il suo castello, una fortificazione risalente alla prima metà del XII secolo.
Vista la posizione strategica a controllo della media val Neva e delle principali vie che dai territori sabaudi portavano al mare, il castello di Zuccarello fu spesso teatro di lunghi e rovinosi assedi, che alla fine lo portarono all’abbandono. Nel 2010, importanti lavori di restauro, nell’ambito del progetto di valorizzazione delle risorse naturali e culturali della Liguria, ne hanno ristabilito la fruibilità, risistemandone gli spazi esterni per mostre ed eventi.
Spesse pareti di pietra si alzano fino al cielo: hanno eleganti finestroni ad arco che si affacciano da stanze prive di soffitto. Da quassù il panorama spazia sull’ampia vallata boscosa; ecco lì sotto, poco distante, il sentiero che porta a Castelvecchio di Rocca Barbena: appena tre chilometri ci separano da un altro borgo bellissimo, un altro importante castello del Marchesato dei Del Carretto.
Mettiamoci in cammino.

Città Zuccarello

Provincia Savona

Regione Liguria

Coordinate GPS 44°06′40.21″N 8°06′56.08″E

Come arrivare

In auto: da Savona. Prendere l’autostrada A10 Genova – Ventimiglia in direzione Ventimiglia e uscire ad Albenga; da qui prendere la Strada Provinciale 582 del Colle di S. Bernardo/SP582 in direzione di Via Castello e seguire le indicazioni per una decina di chilometri fino a Zuccarello.

In treno: la stazione ferroviaria più vicina è quella di Albenga.

Cosa visitare nei dintorni

– Castelvecchio di Rocca Barbena (SV)
Balestrino (SV)
– Garessio (CN)

Per saperne di più

È possibile trovare molte informazioni utili su Zuccarello sul sito internet: https://www.comunezuccarello.it/.

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