Esplorando Noli (SV)

Noli

Lungo la costa savonese, il piccolo borgo di Noli è iscritto al club dei borghi più belli d’Italia ed è stato insignito della prestigiosa Bandiera Blu. Considerata la V Repubblica Marinara per la potenza della sua flotta, Noli accolse numerosi personaggi famosi, tra i quali grandi esploratori che ridisegnarono la geografia del XV secolo.

“Vassi in Sanleo e discendesi in Noli”

Nel suo lungo viaggio verso la Sorbona di Parigi, Dante attraversò i territori della Liguria e passò per Noli. Restò molto colpito dalla forte pendenza del fianco verde e scosceso del monte Ursino, tanto da usarlo come termine di paragone per descrivere il vertiginoso dislivello della montagna del Purgatorio. Forse osservò la netta diagonale disegnata dalle mura di cinta che dal borgo salgono su fino al castello; forse vi camminò accanto, fermandosi nei punti panoramici ad osservare la costa.
Vista dall’alto, Noli è un vero gioiello: circondata dal verde delle montagne, ha un cuore rosso di tetti e mattoni ed ha una lingua chiara di ciottoli che la separa dal mare.
NoliIl suo skyline è disegnato dalle case-torri alte e strette che si elevano verso il cielo: ai tempi di Dante erano oltre settanta, ciascuna appartenente ad una delle famiglie più ricche e potenti; si dice che ogni vero commerciante avesse una torre ed una nave. Col tempo alcune sono state abbassate, altre smantellate per riutilizzarne i mattoni; oggi ne sono rimaste poche, sempre bene in vista tra gli stretti carruggi e gli archi.
Il centro di Noli è molto bello: pedonale, vivace e colorato. Vanta eleganti palazzi trecenteschi, abbelliti da bifore o trifore e logge. Ci sono piazzette acciottolate, piccoli portici e scorci suggestivi collegati tra loro dal percorso suggerito dai pannelli che raccontano aneddoti e storie della città: dall’origine antica e sconosciuta, forse risalente ai Bizantini, alla temporanea appartenenza al Marchesato di Finale dei Del Carretto; dalla leggendaria abilità dei suoi naviganti, alla potente flotta che le conferiva il prestigio di quinta repubblica marinara, dopo Venezia, Genova, Pisa ed Amalfi; dalla partecipazione di diritto fin dalla I Crociata, all’indipendenza riconosciuta dall’Imperatore Enrico VI di Svevia nel 1196; dallo sventato tentativo di consegnare la piccola Repubblica ai Savoia nel 1673, al coraggioso salvataggio dei superstiti del piroscafo inglese Transylvania, affondato dal siluro di un U-boat tedesco al largo di Noli, quando i naufraghi furono soccorsi dalle barche dei pescatori accorsi dalla spiaggia.
Facciamo un altro giro, con un pezzo di focaccia in una mano e la fotocamera nell’altra; passiamo dalle porte cittadine, dentro e fuori le antiche mura di cinta, costeggiandole lungo il fossato ormai asciutto e lastricato e passando sopra e sotto un ponte medievale. Da una parte l’abside della chiesa protoromana di San Paragorio, dove fu firmato l’atto della nascita della Repubblica marinara il 7 agosto 1192; dall’altra l’alta torre cilindrica del castello di Monte Ursino, con i suoi terrazzamenti tra gli ulivi ed i paesaggi mozzafiato; in mezzo c’è un dedalo di carruggi che portano alla chiesa parrocchiale barocca, con il suo altare di marmo ricavato da un sarcofago barbarico del IV secolo, forse proveniente dall’Africa, e, negli anni, utilizzato come lavatoio: sono sorprendenti e ben riconoscibili i fori per le cannule nella bocca dei due cherubini che vi sono scolpiti.
Noli, chiesa oarricchialeInfine ripassiamo per i portici acciottolati della cinquecentesca “Loggia della Repubblica”, alle cui pareti sono affisse delle lapidi che ricordano personaggi famosi nati o vissuti a Noli, come Giordano Bruno, che qui si trattenne ad insegnare grammatica e cosmografia, o Cristoforo Colombo, che da qui partì il 31 maggio 1476 con una flottiglia di cinque navi per incontrare il proprio destino: avrebbe dovuto raggiungere l’Olanda ed invece una lunga serie di peripezie lo portarono prima in Portogallo e poi in Spagna, da dove salpò alla scoperta dell’America.
Circa sessant’anni prima, qui era nato Antonio da Noli. Me lo immagino bambino, scalzo sul bagnasciuga, a lanciare ciottoli tra le onde e chiedersi quanto lontano avrebbero potuto arrivare. Appena quarantenne si mise al servizio dell’Infante del Portogallo Enrico il Navigatore, che finanziò la sua grande avventura oltre le colonne d’Ercole, sempre più a sud nell’oceano Atlantico fino alla scoperta di Capoverde. Dopo mesi di navigazione, in mezzo ad un blu che sembrava non aver mai fine, quella spiaggia di sabbia bianca e finissima con le montagne alle spalle dovette sembrargli il paradiso.
Altri esploratori si contesero la scoperta dell’arcipelago ma queste storie ci portano molto lontano da qua, da questa piccola insenatura di acqua cristallina che fa scintillare i ciottoli ai raggi del sole. Conquistati dal fascino delle onde e con i piedi già a mollo, anche per noi è giunto il momento di una bella nuotata.

Città Noli

Provincia Savona

Regione Liguria

Coordinate GPS 44°12′20.49″N 8°24′58.14″E

Come arrivare

In auto: da Savona. Autostrada A10/E80 in direzione Ventimiglia, proseguire fino all’uscita Spotorno. Prendere la Strada Provinciale SP8 e scendere sulla Via Aurelia; superare il centro di Spotorno: Noli è subito dopo il promontorio..

In treno: Stazione di Spotorno e poi collegamento via autobus.

In autobus: Noli è servita da TPL Linea. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito web https://www.tpllinea.it/.

Cosa visitare nei dintorni

Varigotti
Finalborgo

Per saperne di più

È possibile trovare molte informazioni utili su Noli sul sito internet: https://www.e-borghi.com/it/borgo/171/Savona/noli.

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