Building Bridges di Lorenzo Quinn (VE)

Building Bridges di Lorenzo Quinn

Lorenzo Quinn ha donato una nuova opera d’arte a Venezia per esprimere un messaggio di attenzione verso il prossimo, un incontro di amore per costruire un mondo migliore.

Forse non ci rendiamo conto di quanto le nostre mani sono protagoniste del vivere quotidiano. Le usiamo per prendere, aprire, lanciare, colpire, costruire, plasmare, lavare, giocare, salutare, invitare, scrivere, suonare e talvolta perfino per parlare.
Attraverso il tatto le mani ci mettono in comunicazione con in mondo che ci circonda: ci permettono di scoprirlo e di riconoscerlo; attraverso i gesti ci permettono di esprimere o accentuare stati d’animo, pensieri e parole.
Non mi stupisce, quindi, il fatto che le mani siano diventate oggetto di studio per Lorenzo Quinn, il mezzo per realizzare ed esprimere la sua arte. Dopo “Support” e “Stop Playing”, il celebre scultore ha realizzato un’altra opera monumentale, un dono alla città di Venezia ed un messaggio semplice e diretto, rivolto all’umanità: “Building Bridges”.
Sulle rive di un canale interno all’Arsenale di Venezia, sul lato della Celestia, sei coppie di mani si sono alzate per incontrarsi. Sono mani che si toccano, si afferrano, si intrecciano. Una coppia si congiunge, come in preghiera; una coppia si stringe per darsi forza reciprocamente. Si legano insieme le mani di due sposi, riconoscibili dall’anello nuziale mentre la mano di un bambino afferra le dita di un adulto, forse il suo papà.
Building Bridges di Lorenzo QuinnLe sei coppie rappresentano l’Amicizia, la Saggezza, l’Aiuto, la Fede, la Speranza e l’Amore, valori universali che superano le differenze e abbattono le barriere: sono ponti che uniscono per costruire un futuro insieme e cementare relazioni durature e positive.
Trecentocinquanta persone hanno collaborato insieme per realizzare “Building Bridges” a Valencia, in uno spazio abbastanza grande da contenerla; in molti hanno lavorato per trasportarla via mare fino a Genova, poi in diciotto camion fino a Marghera ed infine per riassemblarla qui a Venezia, dove migliaia di persone possono ammirarla e fotografarla, incontrando altra gente venuta fin qui per lo stesso motivo.
Building Bridges di Lorenzo QuinnIn una città come Venezia, costituita da centinaia di piccole isole, tenute insieme da centinaia di ponti, “Building Bridges” riassume il valore dell’unione di diverse entità in qualcosa di più grande, forte e duraturo; è l’invito ad allungare le nostre mani per andare a toccare quelle degli altri, in un incontro che può rendere il mondo migliore.

Città Venezia

Provincia Venezia

Regione Veneto

Coordinate GPS 45°26′26″N 12°20′4″E

Come arrivare

Building Bridges si trova a Venezia, nella zona espositiva della Biennale, all’interno dell’Arsenale, sul lato della Celestia.

In auto: Venezia è facilmente raggiungibile con l’auto attraverso i collegamenti autostradali (A4 da Trieste e da Torino, A27 da Belluno, A13 da Bologna) e stradali (SS.309 Romea dalla costa Adriatica, SS.14 da Trieste, SS.13 da Treviso, SS.11 da Padova). Una volta giunti in prossimità della laguna si imbocca il Ponte della Libertà che collega in senso letterale la terraferma a Venezia. Le indicazioni per Venezia portano a Piazzale Roma, il punto più estremo a cui si può accedere con la macchina. Qui è necessario parcheggiare la propria vettura. L’alternativa è il grande parcheggio all’isola del Tronchetto, raggiungibile svoltando a destra dopo aver percorso il ponte translagunare. Dal Tronchetto si arriva a Venezia in pochissimi minuti, con il vaporetto o con il nuovissimo People Mover, che fa servizio di navetta fino a Piazzale Roma. Un’altra possibilità è quella di lasciare l’auto a Mestre – sia presso i parcheggi ubicati vicino all’ingresso del Ponte della Libertà che vicino alla Stazione Ferroviaria di Mestre – e raggiungere Venezia con i mezzi pubblici, sia autobus che treno.

In treno: Fermata Venezia Santa Lucia, poi proseguire a piedi o in vaporetto

In vaporetto: fermata Celestia.

Per saperne di più

È possibile trovare molte informazioni sulle opere di Lorenzo Quinn sul sito internet: https://www.lorenzoquinn.com/.

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2 Comments

    • Sono davvero felice di riuscire ad accompagnarti, anche se virtualmente! Spero di cuore che prima o poi tu possa andare ovunque desideri.

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